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L’anticoagulante Rivaroxaban ha ridotto gli eventi cardiovascolari nei pazienti con malattia coronarica o arteriopatia periferica. Interrotto prima del previsto lo studio COMPASS


Lo studio COMPASS è stato interrotto in anticipo per l’efficacia dell’anticoagulante Rivaroxaban ( Xarelto ) nei pazienti con coronaropatia o arteriopatia periferica.

Nello studio di fase 3, randomizzato, 27.402 pazienti con malattia coronarica o arteriopatia periferica hanno ricevuto Rivaroxaban 2.5 mg due volte al giorno in aggiunta ad Acido Acetilsalicilico ( Aspirina ) 100 mg una volta al giorno, Rivaroxaban 5 mg due volte al giorno da solo, o Aspirina 100 mg una volta al giorno da sola.

Lo studio è stato interrotto un anno prima della data prevista di completamento a seguito di una raccomandazione del Data Monitoring Committee.
L'endpoint primario dello studio era rappresentato dalla prima presentazione di infarto miocardico, ictus o morte cardiovascolare.
Lo studio ha raggiunto i criteri prespecificati di superiorità.

Ai pazienti arruolati nello studio che aderiranno a una fase di estensione in aperto verrà offerto Rivaroxaban.

Rivaroxaban è il primo nuovo anticoagulante orale ad essere studiato in questa popolazione di pazienti.
I risultati completi dello studio saranno presentati entro il 2017.

Sebbene ci siano terapie che offrono una protezione significativa per i pazienti con malattia coronarica o con arteriopatia periferica, un significativo rischio di infarto miocardico, ictus, o addirittura di decesso, permane nei pazienti ad alto rischio. ( Xagena )

Fonte: Bayer, 2017

XagenaHeadlines2017



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