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Stati Uniti: l'FDA ha approvato Keytruda per il carcinoma gastrico PD-L1+, in fase avanzata


L' FDA ( Food and Drug Administration ) ha approvato Keytruda ( Pembrolizumab ) per il trattamento dei pazienti con adenocarcinoma gastrico o della giunzione gastroesofagea recidivato o avanzato, PD-L1-positivo, che avevano ricevuto due o più linee di chemioterapia, tra cui la chemioterapia contenente Fluoropirimidina e Platino e, se appropriata, la terapia a bersaglio HER2/neu.

L'approvazione si basa sulle conclusioni dello studio di fase II KEYNOTE-059. Nello studio, 143 pazienti su 259 avevano tumori PD-L1-positivi ( punteggio CPS maggiore o uguale a 1 ) e stato tumorale di stabilità dei microsatelliti ( MSS ) o instabilità dei microsatelliti ( MSI ) inderminata o meccanismo di riparazione del DNA.

Il tasso di risposta globale ( ORR ) in questi pazienti era del 13.3% ( IC 95%, 8.2-20.0 ), incluso un tasso di risposta completa ( CR ) dell'1.4% e una percentuale di risposta parziale ( PR ) dell'11.9% .

La durata della risposta tra i 19 pazienti responder variava da 2.8 a 19.4 mesi. Le risposte erano di 6 mesi o più lunghe in 11 ( 58% ) pazienti e di 12 mesi o più lunghe in 5 ( 26% ) pazienti.

I risultati completi dello studio KEYNOTE-059 sono stati presentati al Congresso annuale di ASCO 2017.

259 pazienti hanno ricevuto Pembrolizumab a una dose di 200 mg ogni 3 settimane. L'età mediana dei pazienti era di 62 anni e il 76.4% era di sesso maschile.
L'ECOG performance status per i pazienti era in primo luogo 0 ( 41.3% ) e 1 ( 58.3% ).
Nel complesso, il 51.7% dei pazienti aveva ricevuto due linee precedenti di terapia, e il 29% e il 19.3% avevano ricevuto rispettivamente 3-4 o più linee precedenti di terapia.

In tutta la popolazione studiata, il tasso di risposta obiettiva con Pembrolizumab è stato pari all'11.6%.
In quelli che avevano specificamente ricevuto due linee precedenti di terapia, il tasso di risposta obiettiva era del 16.4%.

La sopravvivenza libera da progressione ( PFS ) mediana è stata di 2.0 mesi e la sopravvivenza globale ( OS ) mediana è stata di 5.6 mesi, con un tasso di sopravvivenza globale a 12 mesi del 23.4%.

Dopo un follow-up mediano di 5.8 mesi, il 2.3% dei pazienti ha presentato una risposta globale e il 9.3% una risposta parziale.
Quando è stata inclusa la malattia stabile, il tasso di controllo della malattia è stato del 27%. La durata mediana della risposta è stata di 8.4 mesi.

I soggetti trattati in ambiente di terza linea hanno avuto un tasso di risposta completa del 3% e un tasso di risposta parziale del 13.4%.
Nella quarta linea e oltre, l'ORR è sceso al 6.4%, con un tasso di risposta completa dell'1.6%.

Per quelli con tumori PD-L1-positivi nel posizionamento di terza linea ( n=75 ), l'ORR è stato del 22.7% con un tasso di risposta completa del 2.7%.
Nei pazienti con tumori PD-L1-negativi trattati con Pembrolizumab in terza linea ( n=58 ), il tasso di risposta globale era dell'8.6% con un tasso di risposta completa del 3.4%.

Tra i 7 pazienti con tumori con elevata instabilità dei microsatelli ( MSI-H ), il tasso di risposta globale con Pembrolizumab era del 57.1% e il tasso di risposta completa era del 14.3%. Il tasso di controllo della malattia è stato pari al 71.4%.
In quelli con tumori non-MSI-H ( n=167 ), l'ORR era del 9% e il tasso di risposta completa era del 2.4%. Il tasso di controllo della malattia era del 22.2%.

Gli eventi avversi correlati al trattamento di qualsiasi grado più frequenti erano la stanchezza ( 18.9% ), il prurito ( 8.9% ), il rash ( 8.5% ), l'ipotiroidismo ( 7.7% ), la diminuzione dell'appetito ( 7.3% ), l'anemia ( 6.9% ), la nausea ( 6.9%), la diarrea ( 6.6% ) e l'artralgia ( 5.8% ).
Ci sono stati due eventi avversi relativi al trattamento di grado 5 ( lesioni acute del rene ed effusione pleurica ).

L'approvazione accelerata di Keytruda per questa indicazione dovrà essere confermata da altri dati sperimentali. ( Xagena )

Fonte: FDA, 2017

XagenaHeadlines2017



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