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I farmaci antidepressivi associati a ipertensione polmonare persistente dei neonati


I neonati di madri che assumono gli inibitori selettivi del riassorbimento della serotonina ( SSRI ) durante la gravidanza sono ad aumentato rischio di ipertensione polmonare persistente.

I risultati di studi precedenti che avevano analizzato il possibile legame tra uso di farmaci SSRI in gravidanza e l’ipertensione polmonare persistente nei neonati avevano fornito risultati contrastanti.

Ricercatori canadesi hanno compiuto una nuova analisi su 7 studi.
L’analisi ha riguardato solo i farmaci SSRI, per mancanza di dati su altre classi di antidepressivi.

Dall’analisi è emerso che il rischio è basso; tuttavia le donne incinte o che pensano di diventarlo, e che fanno uso di antidepressivi SSRI, devono essere informate riguardo a questo possibile rischio.

Non è emersa alcuna evidenza di un aumento del rischio con l'esposizione durante la fase iniziale della gravidanza.

Il rischio di ipertensione polmonare persistente del neonato riguarda in genere circa 2 nascite ogni 1.000; si stima che 286-351 donne dovrebbero essere trattate con un antidepressivo SSRI in gravidanza per il manifestarsi di un caso di ipertensione polmonare persistente del neonato.

L’obiettivo della futura ricerca sarà quello di verificare se altre classi di antidepressivi presentino associazioni analoghe, e se i fattori di rischio, quali il taglio cesareo, l'obesità, e il parto pretermine, possono anche avere un impatto.

I ricercatori hanno sottolineato che, nonostante questo rischio, la depressione durante la gravidanza deve essere trattata. ( Xagena )

Fonte: British Medical Journal, 2014

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