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I nuovi farmaci antitumorali non sempre valgono il costo extra


Diversi nuovi antitumorali hanno poco valore aggiunto per i pazienti rispetto ai trattamenti standard, e raramente valgono il costo extra.
Queste le conclusioni di due studi che hanno esaminato il beneficio clinico e i prezzi dei nuovi farmaci oncologici nell'Unione Europea e negli Stati Uniti.

L'obiettivo degli studi è stato quello di verificare se i costi mensili dei farmaci introdotti negli ultimi 10-15 anni per il trattamento dei tumori solidi fossero associati a punteggi clinici migliori in termini di sopravvivenza, ma anche di complicanze e qualità di vita, rispetto al trattamento standard.

Secondo Marc Rodwin della Suffolk University di Boston ( USA ), co-autore di uno dei due studi, ha affermato che la maggior parte dei nuovi antitumorali ha un basso valore aggiunto; pertanto, medici e pazienti non dovrebbero ritenere che, solo perché un farmaco è nuovo, è migliore.

Nel primo studio, quasi la metà dei nuovi farmaci approvati nell'Unione Europea tra il 2004 e il 2017 per il trattamento dei tumori solidi aveva punteggi che indicavano un basso valore aggiunto alla scala ESMO-MCBS ( Magnitude of Clinical Benefit Scale ), e oltre due terzi totalizzavano un basso valore aggiunto alla scala di classificazione utilizzata dall’Agenzia regolatoria francese.
In media, i nuovi costi sono stati superiori di 2.525 euro al mese rispetto alle terapie standard per la stessa malattia.

Nel secondo studio, sui farmaci approvati per i tumori solidi negli adulti in 4 Paesi europei e negli Stati Uniti dal 2009 al 2017, non è emerso alcun legame tra costo del farmaco e beneficio clinico.
Inoltre è emerso che i prezzi medi dei farmaci antitumorali nell'Unione Europea erano meno della metà di quelli statunitensi.
Più in dettaglio, il costo medio mensile per i medicinali risultati di basso beneficio variava da 4.361-5.273 dollari nei Paesi europei a 12.436 dollari negli Stati Uniti.
I costi dei farmaci non erano associati a un beneficio clinico in nessuno dei Paesi esaminati. Ad esempio, alcuni dei medicinali più costosi per il tumore alla prostata e al polmone in Svizzera avevano punteggi ( ESMO-MCBS ) più bassi, mentre i più economici totalizzavano punteggi più alti.

Secondo Kerstin Vokinger, University of Zurich ( Switzerland ), è importante che i prezzi dei farmaci siano allineati al valore clinico, e che le limitate risorse siano spese per medicinali innovativi che offrono risultati migliori. ( Xagena )

Fonte: ESMO ( European Society of Medical Oncology ), 2019

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