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Poco consenso nel trattamento degli adulti con artrite idiopatica giovanile


C’è mancanza di consenso su come gestire e curare gli adolescenti e gli adulti con artrite idiopatica giovanile, secondo due nuovi studi.

In uno studio finlandese, i dati provenienti da 150 giovani adulti con una precedente diagnosi di artrite idiopatica giovanile ha mostrato che circa un terzo di questi pazienti era in trattamento con farmaci biologici, e che la maggior parte ( 58% ) aveva manifestato una modesta attività di malattia nel corso dell'anno precedente.

La durata mediana del trattamento con almeno un farmaco biologico è stata di 4.2 anni; il 44% dei trattamenti aveva una durata di oltre cinque anni.

Non ci sono nuovi dati riguardo all’uso dei farmaci biologici negli adolescenti affetti da artrite idiopatica giovanile dopo che hanno lasciato la cura pediatrica, ma i risultati dello studio hanno indicato la necessità di una terapia a lungo termine e follow-up specialistico nella maggior parte dei casi.

Un altro studio, effettuato nel Regno Unito, su 225 pazienti con artrite idiopatica giovanile ha mostrato che il 42% è rimasto in terapia biologica, con una frequenza relativamente elevata di commutazione tra i diversi farmaci biologici.

Non si sono evidenziati chiari pattern alla base della scelta del farmaco biologico; la prescrizione di Etanercept [ Enbrel ] è risultata più comune ( 49% ), seguita da quella di Infliximab [ Remicade ] ( 28% ), Adalimumab [ Humira ] ( 22% ) e Anakinra [ Kineret ] ( 1% ).

Rispetto a un simile coorte di pazienti affetti da artrite reumatoide, gli adulti con artrite idiopatica giovanile hanno presentato, relativamente, alti tassi di remissione del 21% e del 28%, rispettivamente, a 6 e 12 mesi di trattamento biologico.

Dai dati dei due studi è emerso quanto poco si conosca riguardo alla gestione degli adulti con artrite idiopatica giovanile, e dei fattori che influenzano la scelta della terapia.
I risultati di uno studio hanno, tuttavia, indicato che la risposta dopo cinque anni di mantenimento del trattamento è buona. ( Xagena )

Fonte: Rheumatology, 2013

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