Medicina
Il pensiero disturbato, l’alterazione del giudizio, l’impulsività, l’incapacità di concentrazione, osservati nella mania, una fase distruttiva del disturbo bipolare, potrebbero dipendere dall’iperattività della protein-chinasi C ( PKC ).
Uno studio, compiuto su animali ha mostrato che la protein-chinasi C ha come bersaglio i sintomi cognitivi in risposta allo stress.
Quando la noradrenalina, un mediatore sensibile allo stress, si lega alle membrane cellulari nella corteccia prefrontale, attiva PKC mediante una cascata di eventi.
La protein-chinasi C è responsabile dell’eccitabilità cellulare mediante apertura dei canali ionici e della liberazione dei neurotrasmettitori.
La protein-chinasi C migra anche nel nucleo dove provoca attivazione genica.
In futuro, le sostanze in grado di inibire PKC potrebbero diventare i farmaci d’urgenza della mania.
Infatti gli attuali farmaci, Litio, Valproato, Carbamazepina e gli antipsicotici, hanno un effetto ritardato, richiedono giorni, se non settimane, per essere efficaci. ( XagenaHeadlines2004 )
Fonte: Science, 2004