Medicina
Nel corso del 2003 Annual Meeting of the European Society of Cardiology a Vienna sono stati presentati diversi studi clinici di ampie dimensioni.
Tra questi, il Programma CHARM ( Candesartan in Heart Failure Assessment of Reduction in Mortality and Morbidity ) , comprendente 3 studi clinici.
All’analisi pooled è emerso che l’antagonista del recettore dell’angiotensina II Candesartan ( Ratacand ) ha ridotto del 9% la mortalità generale , del 12% la mortalità cardiovascolare , del 16% la mortalità cardiovascolare e l’ospedalizzazione per insufficienza cardiaca , e del 21% il rischio di ospedalizzazione per insufficienza cardiaca nei pazienti con insufficienza cardiaca cronica.
Nello studio EUROPA ( European Trial on Reductions of Cardiac Events with Perindopril in Stable CAD ) l’Ace inibitore Perindopril ( Coversyl ) ha ridotto del 20% l’end point primario combinato ( morte cardiovascolare , infarto miocardico o arresto cardiaco ) nei pazienti con documentata malattia coronarica. ( Xagena2003 )