Maggiore incidenza di fibrillazione atriale con l’aumentare dell'età


E’ stata valutata la prevalenza e l’incidenza della fibrillazione atriale in uno studio compiuto sulla popolazione.

Lo studio era parte dello studio Rotterdam, uno studio prospettico che ha coinvolto soggetti di età superiore ai 55 anni.

La prevalenza di fibrillazione striale al basale è stata valutata su 6.808 partecipanti, mentre l’incidenza è stata calcolata durante un periodo di follow-up medio di 6.9 anni su 6.432 persone.

La prevalenza è stata del 5.5%, con una variazione in base all’età: 0.7% nel gruppo d’età 55-59 anni e 17.8% in quello di età uguale o superiore agli 85 anni.

L’incidenza è stata di 9.9 per 1000 persone-anno, di cui: 1.1 per 1000 persone-anno nel gruppo di età 55-59 anni, e 20.7 per 1000 persone-anno nel gruppo d’età 80-84 anni.

La prevalenza e l’incidenza erano più alte negli uomini che non nelle donne.

Il rischio nel corso della vita di sviluppare fibrillazione atriale all’età di 55 anni è stato del 23.8% negli uomini e del 22.2% nelle donne.

Nello studio prospettico Rotterdam, la prevalenza e l’incidenza di fibrillazione atriale sono aumentate con l’età e sono risultate più elevate negli uomini che non nelle donne. ( Xagena_2006 )

Heeringa J et al, Eur Heart J 2006; 27: 949-953






Cardio2006