Possibile ruolo della risposta immunitaria mediata dagli anticorpi nella patogenesi della fibrillazione atriale


La fibrillazione atriale è un'aritmia che si presenta con una certa frequenza, dopo un intervento cardiaco.
Tuttavia, non sono ancora chiari quali siano i meccanismi alla base della sua insorgenza.

Ricercatori del St. George's Hospital Medical School di Londra hanno ipotizzato che le risposte autoimmuni ed infiammatorie contro la proteina heat shock 65 ( HSP65 ) possano essere coinvolte.
Per questo motivo è stata esaminata la relazione tra gli anticorpi contro la proteina HSP65 ed il presentarsi della fibrillazione atriale dopo un intervento chirurgico.

Lo studio clinico prospettico ha coinvolto 329 pazienti, sottoposti a bypass aorto-coronarico, elettivo, primario.
Nel 19% ( n = 62 ) dei pazienti si è presentata fibrillazione atriale post-operatoria.

All'analisi univariata, gli anticorpi contro la proteina HSP65 sono risultati più elevati tra i pazienti con fibrillazione atriale post-operatoria ( p = 0.02 ).

Una storia di precedente infarto miocardico, durata del bypass, numero di anastomosi distali e durata della ventilazione sono state associate alla fibrillazione atriale ( p < 0.05 ), ma non i livelli di proteina C reattiva ( p = 0.13 ).

L'analisi multivariata ha confermato la correlazione positiva tra anticorpi HSP65 e la fibrillazione atriale post-operatoria ( odds ratio, OR = 1.41; p = 0.04 ), indipendentemente da età, sesso, altri fattori di rischio cardiovascolari, gravità della malattia coronarica, durata della ventilazione, durata del bypass e funzione ventricolare sinistra.

L'associazione tra gli anticorpi contro la proteina HSP65 ed il presentarsi di fibrillazione atriale sta ad indicare un possibile ruolo della risposta immunitaria mediata dagli anticorpi nella patogenesi della fibrillazione atriale. ( Xagena_2004 )

Mandal K et al, Circulation 2004; 110: 2588-2590




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