Le pompe a flusso continuo nei pazienti in attesa di trapianto cardiaco


I dispositivi di assistenza ventricolare sinistra trovano impiego nei pazienti con insufficienza cardiaca refrattaria, ma gli attuali dispositivi di pompaggio pulsatili hanno dei limiti ( tra cui le grandi dimensioni della pompa e la limitata durata meccanica nel lungo periodo), che hanno ostacolato la diffusione di questa tecnologia.
Le pompe a flusso continuo sono dispositivi di assistenza ventricolare sinistra più moderni.

In uno studio prospettico multicentrico senza gruppo di controllo, 133 pazienti con insufficienza cardiaca allo stadio terminale in lista per un trapianto cardiaco, sono stati sottoposti ad impianto di una pompa a flusso continuo.

I principali endpoint erano rappresentati dalla proporzione di pazienti che, a 180 giorni, erano stati sottoposti a trapianto cardiaco, avevano presentato un ripresa della funzionalità cardiaca, o erano in supporto meccanico continuo pur rimanendo idonei per il trapianto. Sono stati anche valutati lo stato funzionale e la qualità della vita.

Un totale di 100 pazienti ( 75% ) ha raggiunto gli endpoint principali.
La durata mediana del supporto è stata di 126 giorni ( range da 1 a 600 ).
La percentuale di sopravvivenza durante il supporto è stata del 75% a 6 mesi e del 68% a 12 mesi.
A 3 mesi la terapia è stata associata ad un significativo miglioramento dello stato funzionale ( in accordo alla classe NYHA e al 6-minute walk test ) e della qualità della vita ( in accordo con i questionari Minnesota Living with Heart Failure e Kansas City Cardiomyopathy ).

I principali eventi avversi includevano sanguinamento post-operatorio, ictus, insufficienza cardiaca destra e infezione da catetere percutaneo.

I dati dello studio hanno indicato che un dispositivo di assistenza ventricolare sinistra a flusso continuo può fornire un supporto emodinamico efficace per almeno 6 mesi nei pazienti in attesa di trapianto cardiaco, fornendo anche un miglioramento dello stato funzionale e della qualità della vita. ( Xagena_2007 )

Miller LW et al, N Engl J Med 2007; 357: 885-896



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