Prevenzione primaria degli attacchi ischemici cerebrali: fattori di rischio non modificabili


A cura di Gaetano Satullo, Cardiologia , Ospedale Papardo, Messina

Il "Stroke Council of the American Heart Association" ribadisce, riaggiornandoli e fornendo raccomandazioni comportamentali e terapeutiche, i fattori di rischio suddivisi in:
Fattori di rischio non modificabili:
Età: il rischio è doppio dopo i 55 anni.
Sesso: i maschi sono a maggior rischio.
Razza ed etnia: i negri e gli ispano-americani hanno un rischio maggiore.
Storia familiare: figli di genitori con ictus hanno maggiori probabilità di andare incontro a un attacco ischemico cerebrale. Su tali fattori non si può chiaramente intervenire.( Xagena_2001 )

(Goldstein LB Circulation 2001;103:163-182)