Diabete mellito: rischio di fratture per gli anziani che fanno uso di glitazoni


I tiazolidinedioni, anche noti come glitazoni, sono ligandi selettivi di PPAR-gamma ( peroxisome-proliferator-activated receptor-gamma ) ed è stato dimostrato che riducono la densità minerale ossea.
Risultati recenti da diversi studi clinici randomizzati e controllati hanno mostrato un aumento del rischio di fratture con i tiazolidinedioni rispetto ad altri agenti orali antidiabetici.

I Ricercatori del Brigham and Women's Hospital di Boston, negli Stati Uniti, hanno condotto uno studio di coorte per determinare l’associazione tra tiazolidinedioni e il rischio di fratture tra gli anziani con diabete mellito.

Hanno preso parte allo studio i beneficiari di Medicare con almeno una diagnosi di diabete e che stavano iniziando una monoterapia con un agente ipoglicemico orale.

La principale misura di esito era l’incidenza di fratture all’interno della coorte.

Tra i 20.964 pazienti con diabete mellito arruolabili nello studio, 686 ( 3.3% ) sono andati incontro a fratture nel corso di un periodo osservazionale mediano di circa 10 mesi.

Anche se non statisticamente significativa, i pazienti che stavano utilizzando solo tiazolidinedioni hanno mostrato una maggiore probabilità di andare incontro a frattura rispetto a quelli che facevano uso di Metformina ( rischio relativo aggiustato, RR=1.31; P=0.071 ) o una sulfonilurea ( rischio relativo aggiustato, RR=1.21; P=0.12 ).

Ciascun tiazolidinedione è risultato associato a un aumento del rischio sia rispetto a Metformina sia alle sulfoniluree.

Il rischio aggiustato per qualunque frattura associata a utilizzo di glitazoni rispetto a Metformina è risultato elevato per i pazienti ( donne e uomini ) che non utilizzavano Insulina.

Il numero necessario per una frattura in eccesso ( NNH ) confrontando gli utilizzatori di glitazoni e di sulfonilurea è pari a 200 e confrontando gli utilizzatori di glitazoni e Metformina l’NNH è 111.

In conclusione, come osservato in altre analisi, questi dati suggeriscono che i tiazolidinedioni possono essere associati a un aumento del rischio di fratture rispetto a sulfoniluree e Metformina per via orale. ( Xagena_2009 )

Solomon DH et al, J Clin Endocrinol Metab 2009; 94: 2792-2798



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