Studio GATSBY: Kadcyla non ha raggiunto l'endpoint primario nel tumore gastrico HER2-positivo


Lo studio di fase II/III, GATSBY, disegnato per verificare Trastuzumab emtansine ( Kadcyla ) come terapia di seconda linea del tumore gastrico HER2-positivo.
Il farmaco non ha raggiunto l'endpoint primario.

GATSBY è uno studio multicentrico, randomizzato disegnato per valutare l'efficacia e la sicurezza di Trastuzumab emtansine, rispetto al trattamento standard con un taxano in pazienti con tumore gastrico avanzato HER2-positivo.

L'endpoint primario dello studio GATSBY era la sopravvivenza globale ( OS ) nell'arco di circa 3 anni.
Tra gli obiettivi secondari, sopravvivenza libera da progressione ( PFS ), tasso di risposta obiettiva ( ORR ), durata della risposta ( DoR ), sicurezza, risposta dei sintomi correlati al trattamento, tempo di progressione dei sintomi del tumore gastrico, qualità di vita, e tre misure di farmacocinetica.

In Kadcyla, Trastuzumab era chimicamente legato con Emtansine ( DM1 ), che è una citotossina.
Questo tipo di farmaci prende il nome di anticorpo coniugato ( ADC ), ed è in grado di legarsi a determinati tipi di cellule tumorali e rilasciare direttamente la chemioterapia al loro interno.

Analogamente a Trastuzumab, Trastuzumab emtansine si lega alle cellule tumorali HER2 positive, e si ritiene che blocchi i segnali incontrollati che contribuiscono alla crescita del tumore attivando al contempo il sistema immunitario dell'organismo contro tali cellule.
Una volta che Trastuzumab emtansine viene assorbito nelle cellule tumorali, rilascia DM1 al loro interno, causando la morte delle cellule.

L’adenocarcinoma gastrico rappresenta la seconda e la quarta causa di morte per tumore nel mondo rispettivamente nel sesso maschile e femminile.
I tumori gastrici di tipo intestinale esprimono più frequentemente HER2 rispetto a quelli di tipo diffuso e l’espressione risulta essere nettamente maggiore nei tumori dello stomaco prossimale, in particolare della giunzione esofago-gastrica, rispetto a quelli dello stomaco distale.
Nell’adenocarcinoma gastrico HER2 è iper-espresso, e il suo recettore amplificato fino a 100 volte.
Nonostante esistano controversie al riguardo, è dimostrato che la iper-espressione e l’amplificazione di HER2 nell’adenocarcinoma gastrico sia associata a una prognosi sfavorevole, con mediane di sopravvivenza che vanno da 36 mesi in soggetti HER2 negativi a meno di 24 mesi in HER2 positivi. ( Xagena_2015 )

Fonte: Roche, 2015

Xagena_Medicina_2015