Vaginite desquamativa infiammatoria, prognosi e terapia


La vaginite desquamativa infiammatoria è una sindrome clinica spesso non riconosciuta, caratterizzata da rash vaginale e secrezione purulenta.

E' stata eseguita una revisione delle cartelle cliniche di 130 pazienti con diagnosi di vaginite desquamativa infiammatoria tra il 1996 e il 2007 in una clinica universitaria di riferimento.
I risultati clinici, di laboratorio e il trattamento sono stati documentati durante i primi 12 mesi, a 2 e 4 anni.

Delle 98 pazienti esaminate, 97 erano di origine caucasica, di età media di 48.6 anni, e il 50% era in post-menopausa.
Tutte le pazienti erano sintomatiche con infiammazione vaginale e il 72% presentava lesioni vestibolari.

Il trattamento con Clindamicina topica al 2% ( 54% ) o Idrocortisone al 10% ( 46% ) ha notevolmente alleviato i sintomi entro 3 settimane nell’86% delle pazienti.

Il trattamento è stato interrotto ( in media a 8 settimane ) in 53 pazienti con remissione clinica accompagnata da aspetto normale; tuttavia, 17 donne ( 32% ) hanno avuto una recidiva entro 6 settimane.

A un anno, la guarigione è stata raggiunta in 25 pazienti ( 26% ); 57 donne ( 58% ) sono risultate asintomatiche ma sono rimaste dipendenti da una terapia di mantenimento, e 16 pazienti ( 16% ) sono state controllate solo parzialmente.

Una risposta favorevole alla terapia iniziale è stata associata a una prognosi clinica positiva per 20 settimane di follow-up ( P=0.01 ).

In conclusione, la vaginite desquamativa infiammatoria è un processo infiammatorio cronico che coinvolge sia la vagina sia il vestibolo, che si verifica quasi esclusivamente nelle donne di origine caucasica e che risponde bene alla terapia antinfiammatoria topica, anche se a lungo termine è spesso necessaria la terapia di mantenimento. ( Xagena_2011 )

Sobel JD et al, Obstet Gynecol 2011; 117: 850-855

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