Ictus ischemico acuto: effetto neuroprotettivo dell'Albumina ad alto dosaggio


Lo studio ALIAS ( ALbumin in Acute Stroke ) coordinato da Ricercatori dell’University of Miami ha valutato i dati preliminari di efficacia della somministrazione di Albumina nell’ictus ischemico acuto.

Un totale di 82 soggetti con ictus ischemico acuto ( punteggio alla scala NIHSS di 6 o superiore ) è stato trattato con Albumina umana 25%, iniziando entro 16 ore dall’insorgenza dell’ictus.
Sono stati valutati 6 successivi dosaggi di Albumina da 0.34 a 2.05g/kg.

Quarantadue pazienti hanno anche ricevuto un dosaggio standard di tPA ( tissue Plasminogen Activator ).

Gli outcome di efficacia erano valutati a 3 mesi.

E’ stato confrontato il dosaggio nel range 1.37-2.05g/kg di Albumina ( ritenuto terapeutico ) con il dosaggio nel range 0.34-1.03g/kg ( ritenuto sotto-terapeutico ), e con i dati della coorte del NINDS rt-PA Stroke Study.

Dopo aggiustamento per l’effetto del tPA, la probabilità di outcome favorevole ( definito come punteggio da 0 a 1 nella Rankin Scale modificata , oppure punteggio da 0 a 1 nella scala NIHSS, a 3 mesi ) è risultata dell’81% maggiore nel gruppo trattato con dosaggio di Albumina nel range 1.37-2.05g/kg rispetto al gruppo trattato con dosaggio di Albumina nel range 0.34-1.03g/kg ( rischio relativo, RR = 1.81 ), e del 95% maggiore rispetto alla coorte del NINDS rt-PA Stroke Study ( RR = 1.95 ).

I soggetti trattati con tPA, che avevano ricevuto il più alto dosaggio di Albumina, presentavano una probabilità 3 volte maggiore di raggiungere un outcome favorevole rispetto ai soggetti trattati con il dosaggio più basso di Albumina.
Questo sta ad indicare un effetto sinergico tra tPA ed Albumina.

I dati dello studio pilota ALIAS hanno indicato che la terapia con Albumina ad alto dosaggio può esercitare effetti neuroprotettivi dopo ictus ischemico. ( Xagena_2006 )

Palesch YY et al, Stroke 2006; 37: 2107-2114




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