Dal National Institute of Health nuove molecole per combattere la malattia della "mucca pazza".


Secondo i risultati di uno studio condotto da ricercatori americani, e pubblicato recentemente su Science, sarebbero state individuate alcune sostanze in grado di bloccare la temibile encefalopatia trasmessa dai bovini: la cosiddetta malattia della "mucca pazza".
Queste molecole sarebbero in grado di inibire la formazione di una proteina (PrP-res) essenziale ai prioni (proteine con capacità infettiva a livello del sistema nervoso) per scatenare questa patologia.
Per ora è troppo presto per poter impiegare questa cura direttamente sull'uomo, ma è possibile utilizzarla per un'azione preventiva sui prodotti ematici che si utilizzano in caso di trasfusione. E' infatti possibile che una persona infetta sia portatore sano e non manifesti alcun sintomo anche per molti anni. ( Xagena_2001 )