In arrivo la correzione chirurgica (sclerale) della presbiopia

A cura di b2eyes.com

Se ne parla da anni, ma adesso pare che alcuni produttori stiano spingendo al massimo per fare accettare alla classe medica questa "nuova" tecnica.
Alcuni ricercatori al di là dell'Oceano hanno avviato i test necessari per poi passare all'applicazione delle procedure chirurgiche sui presbiti: e si tratta di miliardi di persone, tutti gli individui che hanno superato i 42-43 anni di età. Di questi la stragrande maggioranza potrebbero in futuro essere potenzialmente interessati all'intervento. E - speriamo, con l'aumento della vita media - siano sempre più numerosi... anche se non interessati.
L'intervento, in anestesia locale, è previsto che duri mediamente una mezzoretta per occhio. Non è -ci tengono a precisare i ricercatori - un intervento laser. Vengono "iniettati" quattro segmenti in platica (PMMA).
E' un intervento reversibile e non interessa parti ottiche dell'occhio ma solamente la "sclera", la porzione bianca esterna alla cornea.
Ecco gli ospedali degli Usa dove stanno lavorando alla correzione chirurgica della presbiopia. Come si vede sono tra le maggiori strutture di ricerca mondiali sulla chirurgia oculare.
Barnes Hospital (Washington University School of Medicine), Dean A. McGee Eye Institute (University of Oklahoma), Jules Stein Eye (UCLA), New York Eye and Ear Infirmary, Stanford University School of Medicine, Storm Eye Institute (Medical University of South Carolina).
(Xagena 2001)