Bambini e occhiali

A cura di OcchiO.it

I bambini fanno parte di quella categoria di persone che non possono avvalersi degli interventi laser per correggere i difetti visivi e che non possono facilmente portare le lenti a contatto. L'unico rimedio è spesso quello di indossare gli occhiali. Bisogna pertanto fare le giuste scelte in base alla sicurezza e al comfort. Innanzitutto si deve scegliere la montatura in base al materiale di costruzione, che deve essere morbido, magari di gomma, questo per evitare che il bambino possa procurarsi dei danni, giocando o cadendo. La montatura deve permettere al bambino un campo visivo perfetto, quindi deve essere centrata davanti agli occhi. Vi sono in commercio occhiali dotati di un elastico che cinge la testa e mantiene una posizione corretta e permanente. Per le lenti, si consiglia di indirizzarsi verso le infrangibili ed evitare accuratamente quelle in vetro. Le lenti con trattamento antiriflesso sono consigliate solo per i bambini che evitano di toccare sempre gli occhiali, visto che spesso mettono molto in evidenza lo sporco e le ditate. L'occhiale teorico adatto per un bambino, è quindi in materiale elastico, con lenti infrangibili e preferibilmente con l'archetto che collega gli oculari degli occhiali posti all'altezza delle pupille, per permettere un campo visivo completo. In casi estremi è possibile applicare le lenti a contatto ai bambini. Per esempio in caso di cataratta congenita o traumatica operata se non è stato possibile inserire la lente intraoculare nel corso dell'intervento chirurgico.Sono i genitori che devono approfittare del momento in cui il bambino si addormenta per toglierle e appena si sveglia per inserirle.
Queste lenti generalmente sono prodotte con materiale a base di silicone per mantenere la cornea ossigenata.
(Sig.ra Federica Czimeg - ortottista)