La tossina botulinica rappresenta una efficace alternativa alla chirurgia incisionale dello strabismo

A cura di: OcchiO.it
L'impiego della tossina botulinica sembra essere una terapia efficace a lunga scadenza nei casi di esotropia acquisita e sembrerebbe rappresentare un'alternativa valida nei confronti della chirurgia tradizionale dello strabismo.
Pur considerando l'inconveniente di praticare iniezioni multiple, i bambini con una lieve patologia possono essere trattati con soltanto una dose di tossina per ottenere buoni risultati. Generalmente vengono presi in esame bambini di almeno sei mesi di età, nei quali una correzione anche totale del vizio di refrazione non riesce a guarire la deviazione.
Di solito si inietta il massimo dosaggio di tossina botulinica nei due muscoli retti mediali. Uno studio compiuto su 68 bambini che erano stati curati con la tossina botulinica ha dato buoni risultati. Sul piano funzionale il successo è stato ottenuto nell'88% dei bambini. Dopo una semplice iniezione soltanto il 33% ha ottenuto un recupero della normale attività motoria, tuttavia dopo una seconda iniezione la percentuale è aumentata al 71 %.
(Dott. Andrea Valli - oculista)