Il mondo oggettivo è altro dalla rappresentazione che i nostri occhi ci forniscono

A cura di: OcchiO.it

Il mondo oggettivo, che esiste fuori di noi, non corrisponde alla rappresentazione che di esso ci viene fornito dalla nostra vista. Questo rende soggettiva la percezione dei colori e delle forme, ogni essere umano ha una percezione propria del mondo che lo circonda.
La percezione visiva, inoltre, è il processo di una rielaborazione, effettuata dal nostro cervello, delle informazioni che diversi gruppi di cellule della retina forniscono.
Il dottor Frank S. Werblin, docente di neuroscienze all'Università di California a Berkeley, ha individuato l'esistenza di almeno dodici gruppi di cellule retiniche, specializzati ognuno nell'individuazione di alcuni aspetti del mondo esterno, ad esempio alcune cellule individuano i contorni, altre forniscono informazioni sui colori. Le cellule comunicando tra loro, fornendo e sottraendosi informazioni, realizzano come risultato finale la trasmissione del messaggio che il cervello elaborerà.
(Fonte: Il Nuovo.it)