Pazienti con diabete e tumore mammario in fase precoce: la Metformina aumenta la percentuale di risposta patologica completa


La Metformina ( Glucophage ), un farmaco ampiamente utilizzato nel trattamento del diabete mellito di tipo 2, può aumentare la percentuale di risposta patologica nelle donne diabetiche con tumore mammario in fase precoce, se il farmaco è assunto durante il trattamento chemioterapico prima di essere sottoposti ad intervento chirurgico.

Ricercatori dell’University of Texas MD Anderson Cancer Center, hanno compiuto uno studio retrospettivo per valuatre l’effetto antitumorale della Metformina.

La Metformina agisce riducendo la resistenza all’insulina nelle persone affette da diabete, e l’insulina appare essere un fattore di crescita per i tumori.

Utilizzando il database del MD Anderson Breast Medical Oncology, sono state identificate 2.529 donne con carcinoma mammario in stadio precoce, che erano state sottoposte a chemioterapia prima della chirurgia.
Di queste pazienti, 2.347 non erano diabetiche, 68 erano diabetiche ma non assumevano Metformina, ed 87 erano diabetiche ed assumenvano Metformina.

I Ricercatori hanno osservato che la percentuale di risposta patologica completa nelle pazienti diabetiche con cancro al seno, che stavano assumendo Metformina, era pari al 2.4%, una percentuale 3 volte maggiori rispetto ai pazienti diabetici che non assumevano il farmaco ( 8% ).

Nelle donne non-diabetiche, la percentuale di risposta patologica completa è stata del 16%.

Dopo aggiustamento per altri fattori, è stato dimostrato che la Metformina era un predittore indipendente di risposta patologica completa nei pazienti affetti da diabete.

La scoperta è ancora preliminare e l’impiego della Metformina in questa nuova indicazione necessita di ulteriori studi. ( Xagena_2008 )

Fonte: University of Texas MD Anderson Cancer Center, 2008



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