Gravidanza: depressione maggiore e minore


I Ricercatori dell’Università di Parma hanno condotto uno studio per valutare il tempo all’insorgenza, la durata e i fattori di rischio per la depressione maggiore e minore in donne in gravidanza che si presentavano ai Centri di cura prenatale.

La presenza di sintomi depressivi e la loro gravità sono state valutate a intervalli mensili in 154 donne in gravidanza, utilizzando il Primary Care Evaluation of Mental Disorders e la scala Hospital Anxiety and Depression.

Sono stati effettuati i confronti tra donne con depressione maggiore e minore e donne non-depresse.

La depressione maggiore è stata diagnosticata a 19 donne ( 12.3% ) e la depressione minore a 28 ( 18.1% ), mentre le restanti 107 non hanno mostrato alcun sintomo depressivo.

La depressione si è manifestata in modo più tardivo e ha avuto una durata più lunga in donne con depressione maggiore ( media 5.6 mesi e 2.3 mesi, rispettivamente ) che in donne con depressione minore ( 3.5 mesi e 1.6 mesi, rispettivamente; P=0.007 e P=0.04 ).

Il rischio di sviluppare depressione maggiore è stato predetto all’inizio della gravidanza dalla presenza di precedenti episodi depressivi ( odds ratio, OR=9.5 ) e da conflitti con il marito/partner ( OR=7.8 ), mentre il rischio di sviluppare depressione minore è stato predetto dallo stato di casalinga della donna ( OR=7.2 ), dalla presenza di precedenti episodi depressivi ( OR=4.7 ) e dal fatto che la gravidanza non era desiderata ( OR=2.4 ).

In conclusione, lo studio ha confermato che la depressione maggiore e minore colpiscono frequentemente le donne incinte, in particolare quelle con una storia di depressione, e hanno diversi fattori di rischio e tempi di insorgenza e durata.
Nella maggior parte delle donne questi disturbi sono presenti in forme lievi ( breve durata e sintomi non-gravi ). ( Xagena_2009 )

Marchesi C et al, Obstet Gynecol 2009; 113: 1292-1298



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