Il gambling associato a divorzio, maltrattamenti infantili e relazioni familiari di tipo disfunzionale


Il gioco d’azzardo patologico, anche noto come gambling, rappresenta un rilevante problema di Sanità pubblica, correlato a depressione, abuso di sostanze, atti criminali e tasso di suicidio.
Nonostante queste evidenze ci sono pochi dati sulle conseguenze del gambling.

Uno studio ha preso in esame soggetti affetti da gioco d’azzardo patologico ed individui di controllo per il periodo 2005-2010.
L'analisi ha riguardato lo stato sociale e le caratteristiche familiari. Per valutare le caratteristiche delle relazioni familiari è stata utilizzata la scala FAD ( Family Assessment Device ).

Sono stati arruolati 95 pazienti affetti da gambling ( criteri DSM IV ), e 91 soggetti hanno rappresentato il gruppo controllo.

Le persone affette da gambling, rispetto ai controlli, presentavano un tasso di divorzio più elevato ( P=0.004 ), più spesso vivevano da soli ( P inferiore a 0.001 ) e hanno riferito di aver subito maltrattamenti in età infantile ( P inferiore a 0.001 ).
I due gruppi non differivano significativamente per numero di fratelli o posizione ordinale tra fratelli.

Tra i giocatori d’azzardo patologici è emerso un tasso di relazioni familiari disfunzionali significativamente maggiore rispetto ai controlli, come evidenziato da tutte e sette le sottoscale del FAD.
I dati relativi alla sottoscala del FAD del funzionamento generale di una famiglia ha messo in evidenza che il 55% delle famiglie dei giocatori d’azzardo patologici ed il 33% delle famiglie dei casi controllo rientravano nel gruppo di quelle definite come non-sane ( P=0.018 ).

In conclusione, la gravità della dipendenza da gioco d’azzardo è risultata associata a più alto tasso di divorzi; i pazienti hanno denunciato maltrattamenti infantili, e la sottoscala FAD dei ruoli familiari si è presentata alterata. ( Xagena_2012 )

Fonte: Journal of Clinical Psychiatry, 2012

Xagena_Medicina_2012