Le donne in trattamento per il disturbo bipolare, con precedenti disturbi mestruali, sono a rischio di disfunzioni riproduttive


Presso la Stanford School of Medicine di Palo Alto è stata esaminata la funzione riproduttiva e la prevalenza della sindrome dell’ovaio policistico nelle donne con disturbi bipolari che stavano assumendo farmaci antimaniacali.

A donne tra i 18 ed i 45 anni, trattate per il disturbo bipolare e che non stavano assumendo contraccettivi steroidei, sono stati somministrati questionari riguardo al ciclo mestruale.
Sono stati prelevati campioni di sangue per misurare i livelli degli ormoni riproduttivi e degli ormoni metabolici.

Un totale di 80 donne ha partecipato alla compilazione dei questionari e 72 di esse hanno fornito campioni di sangue.

Il 65% ( 52/80 ) delle partecipanti presentava anomalie, in corso, del ciclo mestruale; 40 donne hanno segnalato una o più anomalie mestruali che hanno preceduto la diagnosi di disturbo bipolare.

Quindici donne hanno sviluppato anomalie mestruali a partire dal trattamento del disturbo bipolare, 14 di queste hanno sviluppato anomalie dal trattamento con Valproato ( p = 0.04 ).

Tra le 15 pazienti che hanno segnalato anomalie mestruali a partire dal trattamento farmacologico del disturbo bipolare, 12 hanno riportato cambiamenti nel flusso mestruale ( abbondante o prolungato sanguinamento ), mentre 5 hanno riportato cambiamenti nella frequenza del ciclo.

Nel gruppo in trattamento con Valproato, la durata della terapia è risultata significativamente correlata con i livelli di testosterone libero ( r = 0.33; p = 0.02 ).
Tre delle 50 donne in trattamento con Valproato e nessuna di quelle in terapia con altri farmaci antimaniacali hanno incontrato i criteri per la sindrome dell’ovaio policistico ( p = 0.20 ).

Preesistenti anomalie mestruali erano in grado di predire più alti livelli di 17-alfa idrossiprogesterone, testosterone libero e di estrone e l’insorgenza di nuove anomalie mestruali.

L’indice di massa corporea ( BMI ) è risultato positivamente correlato in modo significativo ai livelli di testosterone libero e alla resistenza all’insulina tra tutte le partecipanti allo studio, senza riguardo al trattamento farmacologico impiegato.

Questo studio ha dimostrato che la percentuale di disturbi mestruali è alta tra le donne con disturbi bipolari ed, in molti casi, precede la diagnosi ed il trattamento del disturbo.

Il trattamento con Valproato, inoltre, contribuisce in modo significativo a sviluppare anomalie mestruali e ad incrementare i livelli di testosterone nel tempo.

Un certo numero di donne con disturbi bipolari, senza riguardo al tipo di terapia ricevuta, presentano anomalie ormonali riproduttive e metaboliche, ma l’eziologia di tali anomalie richiede studi ulteriori.
Le donne con preesistenti anomalie mestruali possono rappresentare un gruppo a rischio per lo sviluppo di disfunzioni riproduttive mentre sono in trattamento per il disturbo bipolare. ( Xagena_2005 )

Rasgon NL et al, Bipolar Disord 2005 ; 7 : 246-259



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XagenaFarmaci_2005