Artrite reumatoide: aumentato rischio di reazioni da infusione con Infliximab nei pazienti con positività al basale per gli anticorpi antinucleo


Ricercatori del Dipartimento di Reumatologia di Lund hanno studiato l’impatto dello stato basale degli anticorpi antinucleo ( ANA ), e l’impiego del Metotrexato nello sviluppo delle reazioni da infusione correlate ad Infliximab ( Remicade ) nei pazienti con artrite reumatoide o spondiloartropatie, tra cui l’artrite psoriasica.

Sono stati inclusi tutti i pazienti con artrite reumatoide ( n = 213 ) o spondiloartropatia ( n = 76 ), trattati con Infliximab nel periodo 1999-2005 a Lund.

Il 21% dei pazienti con artrite reumatoide ed il 13% dei pazienti con spondiloartropatie hanno sviluppato reazioni da infusione associate ad Infliximab ( p = 0.126 ).

L’odds ratio ( OR, rapporto tra gli eventi ) riguardante lo sviluppo di reazioni da infusione nei pazienti con artrite reumatoide e positività al basale per gli anticorpi antinucleo è stato pari a 2.1.

Infliximab senza Metotrexato ed Infliximab in monoterapia hanno presentato un OR di 3.1 e di 3.6, rispettivamente.

Combinando Infliximab senza Metotrexato e la positività per gli anticorpi antinucleo si è prodotto un OR per reazioni da infusione di 4.6.

La più giovane età all’insorgenza della malattia e la più lunga durata della malattia erano associate a reazioni da infusione ( p = 0.012 e p = 0.036, rispettivamente ).

Nessun predittore delle reazioni da infusione è stato identificato nei pazienti con spondiloartropatie.

I pazienti con artrite reumatoide, trattati con Infliximab senza Metotrexato, e con positività al basale per gli anticorpi antinucleo sono risultati ad aumentato rischio di sviluppare reazioni da infusione correlate ad Infliximab. ( Xagena_2006 )

Kapetanovic MC et al, Arthritis Res Ther 2006; 8: R131




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