Post-infarto: lo stress da lavoro aumenta il rischio di episodi acuti di malattia coronarica


Allo scopo di determinare se lo stress da lavoro aumenti il rischio di episodi ricorrenti di malattia coronarica è stato condotto uno studio prospettico di coorte su 972 uomini e donne di età compresa tra 35 e 59 anni, che erano stati colpiti da un infarto miocardico.

Lo stress da lavoro è stato valutato in 4 quadranti: stress alto ( alta domanda e bassa libertà decisionale ), attivo ( alta domanda e alta libertà ), passivo ( bassa domanda e bassa libertà ) e stress basso.

L’outcome ( risultato ) composito era costituito da malattia coronarica fatale, infarto miocardico non-fatale ed angina instabile.

L’outcome è stato documentato in 206 pazienti.

Lo stress cronico da lavoro è risultato associato con malattia coronarica ricorrente nel secondo periodo dopo 2,2 anni di follow-up ( hazard ratio aggiustato, HR=2 ).

Dallo studio è emerso che lo stress cronico da lavoro dopo un primo infarto miocardico è risultato associato ad un aumentato rischio di malattia coronarica ricorrente. ( Xagena_2007 )

Fonte: JAMA, 2007