L’intolleranza al glutine potrebbe essere combattuta da un enzima ottenuto da Aspergillus niger


L’enzima prolil-endoproteasi, ottenuto da Aspergillus niger, è in grado di degradare, in modo efficiente, il glutine in un modello gastrointestinale.

I Ricercatori della Leiden University in Olanda, hanno determinato l’efficienza di degradazione del glutine da parte della prolil-endoproteasi di Aspergillus niger ( AN-PEP ) in un sistema dinamico in grado di mimare il tratto gastrointestinale umano ( sistema TIM ).

L’introduzione di AN-PEP nel sistema TIM ha accelerato la digestione delle gliadine e delle glutenine, presenti nel pane bianco; dopo 90 minuti le proteine del glutine non erano più rilevabili.

Senza l’impiego di AN-PEP, il glutine persisteva nel compartimento dello stomaco per almeno 120 minuti.

Risultati simili sono stati ottenuti con un pasto ( fast food ), al posto del pane bianco.

La co-somministrazione di AN-PEP ha abolito in modo completo l’attività stimolatoria delle cellule T.

Se gli studi clinici confermeranno queste scoperte, l’aggiunta dell’enzima prolil-endoproteasi ai cibi contenenti glutine potrebbe eliminare la tossicità del glutine, offrendo ai pazienti la possibilità di abbandonare, in modo occasionale, la dieta priva di glutine. ( Xagena_2008 )

Fonte: Gut, 2008



Link: MedicinaNews.it