Secondo l’FDA l’uso dei bifosfonati non è associato a rischio di fibrillazione atriale


L’FDA ( Food and Drug Administration ) ha dichiarato che una revisione di studi clinici riguardo ai farmaci per il trattamento dell’osteoporosi, non ha mostrato nessuna chiara associazione tra questi farmaci e la fibrillazione atriale, un’aritmia.

Nel 2007, un articolo pubblicato sul The New England Journal of Medicine ( NEJM ) aveva mostrato che questi farmaci potevano essere associati a fibrillazione atriale nelle donne più anziane.

La revisione ha riguardato dati su 19.687 pazienti trattati con bifosfonati e 18.358 trattati con placebo, seguiti per periodi compresi tra 6 mesi e 3 anni.
La presentazione di fibrillazione atriale è risultata rara in ciascun studio.

Tuttavia, l’FDA ha dichiarato che sta considerando di avviare ulteriori studi, e di continuare a monitorare le segnalazioni postmarketing. ( Xagena_2008)

Fonte: FDA, 2008

XagenaHeadlines2008