L’Interferone produce benefici nel trattamento dell’uveite nei pazienti con sclerosi multipla


Uno studio condotto presso l’Heildelberg University in Germania ha valutato l’efficacia degli interferoni di tipo I ( IFN ) nel trattamento della sclerosi multipla associata all’uveite.

Lo studio non randomizzato, retrospettivo, osservazionale, ha preso in esame i casi di 13 pazienti ( 8 femmine e 5 maschi ) con sclerosi multipla, associata ad uveite.

Tutti i pazienti, ad eccezione di uno, avevano una forma bilaterale di uveite intermedia ( 24 occhi in totale ).

Sette pazienti presentavano un edema maculare cistoide prima del trattamento con Interferone ( 13 occhi ).

La durata media del trattamento è stata di 24.6 mesi.

L’acuità visiva è migliorata in 17 occhi, mentre in 10 occhi ( 36% ) il miglioramento è stato superiore o uguale a 3 linee Snellen.

Solo 2 pazienti hanno presentato un minimo edema maculare cistoide all’ultima angiografia nel corso del periodo osservazionale.
L’edema maculare cistoide si è risolto durante o dopo trattamento con Interferone in 9 occhi.

I dati dello studio hanno indicato che l’Interferone produce benefici nei pazienti con uveite associata a sclerosi multipla. ( Xagena_2005 )

Becker MD et al, Br J Ophthalmol 2005; 89: 1254-1257




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