Tumori: collaborazione tra Abbott Laboratories e Pierre Fabre nello studio e sviluppo degli anticorpi anti-cMet


2 Febbraio 2010 - Abbott e Pierre Fabre hanno annunciato un accordo di licenza esclusivo e mondiale per lo sviluppo e la commercializzazione di h224G11, un anticorpo monoclonale contro il recettore di membrana cMet per il trattamento del tumore. L’anticorpo monoclonale h224G11, attualmente in fase preclinica, è stato scoperto nel Centro di Immunologia Pierre Fabre ( CIPF ) in Francia.
La proteina cMet gioca un ruolo importante nella progressione di vari tumori solidi quali tumore della prostata, carcinoma polmonare ed i tumori gastrici; inoltre è un mediatore nella resistenza alla chemioterapia.

Come parte dell’accordo, Pierre Fabre e Abbott collaboreranno nella ricerca di ulteriori anticorpi anti-cMet di nuova generazione.

h224G11 agisce legandosi in maniera specifica alla proteina cMet, interrompendo così la trasduzione del segnale, causando la morte delle cellule tumorali e prevenendo la crescita del tumore. L’anticorpo inibisce anche la migrazione delle cellule tumorali e l’angiogenesi.

In base all’accordo di licenza e collaborazione, Abbott intraprenderà lo sviluppo e la commercializzazione degli anticorpi monoclonali che hanno come target il recettore cMet.
Pierre Fabre riceverà da subito 25 milioni di dollari come finanziamento per nuove ricerche e scoperte nell’arco di 2 anni.

Pierre Fabre è la seconda più grande società farmaceutica indipendente francese con un fatturato di 1.8 miliardi di euro nel 2009, e con 10.000 collaboratori, di cui 1.400 nel settore Ricerca e Sviluppo ( R&D ).
Nel 2009, Pierre Fabre Médicament ha impegnato più del 30% del suo fatturato annuo nelle attività di R&D.

Abbott è una società multinazionale dedicata alla salute con produzione, ricerca e sviluppo e commercializzazione di medicinali, inclusi dispositivi medici, diagnostica di laboratorio e prodotti nutrizionali, con circa 72.000 dipendenti.

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