Pfizer: difesa di Lipitor dai generici


7 Novembre 2007 - Pfizer negli Stati Uniti sta affrontando la sfida dei generici contro il proprio blockbuster Lipitor ( Atorvastatina; in Italia: Torvast ).
Negli ultimi 18 mesi la quota di mercato di Lipitor tra le statine si è ridotta passando dal 40% al 30%, e la discesa sta continuando.

Negli Usa, nel giugno 2006 Zocor ( Simvastatina ) ha perso la protezione brevettuale, e le compagnie assicurative hanno spinto i propri clienti/pazienti ad abbandonare Lipitor, più costoso, e ad optare per la versione generica di Zocor, meno costosa.

Pfizer sta correndo ai ripari, o almeno cerca di farlo, atraverso una campagna tesa a scoraggiare lo switching, cioè il passaggio da Lipitor alla Simvastatina.

Pfizer sostiene che i pazienti che decidono di cambiare statina e passano alla Simvastatina presentano un più alto rischio di mortalità.
Tuttavia, Ricercatori indipendenti ritengono che lo studio promosso da Pfizer abbia scarso valore scientifico.

La battaglia che sta conducendo Pfizer rappresenta un buon test per valutare la capacità di un’industria farmaceutica a difendere i brand ( marchi ) dalla concorrenza dei farmaci generici.

La differenza di prezzo non è certamente favorevole a Lipitor, che costa in media tra i 2.50-3 dollari/die, contro lo 0.70-1 dollaro della Simvastatina generica.
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Inoltre, la Simvastatina sta conquistando un numero crescente di nuovi pazienti, che necessitano di un farmaco per abbassare il colesterolo.

Nel 2007, Pfizer ha aumentato le spese di advertising del 50%, rispetto all’anno precedente.

Pfizer cerca di mantenere alta l’attenzione su Lipitor. Nel corso delle Annual Scientific Sessions dell’Amrerican Heart Association ( AHA ), sono stati presentati diversi studi, tra cui lo studio IDEAL, che ha mostrato che Lipitor 80 mg è più efficace della Simvastatina 40 mg nel ridurre il rischio di eventi cardiovascolari multipli nei pazienti con una storia di infarto miocardico.

Fonte: The New York Times, 2007

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