Asenapina nel trattamento dei sintomi negativi della schizofrenia


Il nuovo antipsicotico Asenapina ( Saphris ) ha raggiunto l'endpoint primario nell'estensione di uno studio condotto in pazienti con schizofrenia e predominanza di sintomi persistenti negativi.
I pazienti presentavano: apatia, mancanza di emozioni e scarso funzionamento sociale.

Nello studio, i sintomi erano valutati con la scala a 16-item NSA-16 ( Negative Symptom Assessment ).

Lo studio era l'estensione a 26 settimane di uno studio della durata iniziale di 26 settimane, condotto in doppio cieco per valutare l'efficacia e la sicurezza di Asenapina rispetto a Olanzapina ( Zyprexa ) in 468 pazienti con gravi sintomi dovuti alla schizofrenia.
La fase di estensione è stata condotta in doppio cieco ed è stata completata da 146 pazienti.

Asenapina è risultata significativamente più efficace di Olanzepina nella riduzione dei sintomi negativi associati alla schizofrenia, misurati con la scala NSA-16 nella variazione dal basale al giorno 365.

La riduzione del punteggio della scala NSA-16 è stata di 15.8 punti con Asenapina e di 11 punti con Olanzepina.

Gli effetti indesiderati più comuni con Sycrest ( osservati in più di 1 paziente su 10 ) sono ansia e sonnolenza ( torpore ). ( Xagena_2009 )

Fonte: Schering-Plough, 2009